sabato 10 novembre 2012

LA POMAROLA DI CLEME

LA MIA POMAROLA



Cosa posso dire della pomarola se non che nella maggior parte dei casi il suo sapore dipende dal pomodoro che usate, dagli odori, dal basilico, e che solo una piccola parte dipende da voi...
Dal mese di aprile, fino ad ottobre si possono trovare tantissime varietà di pomodoro sul mercato e, per il 90%sono tutti di coltivazione in pieno campo, per questo motivo, le nostre nonne ci hanno sempre insegnato a preparare le conserve in agosto-settembre.Infatti, anche se tutto l'anno possiamo trovare pomodori ovunque, dobbiamo essere consapevoli che la provenienza possa essere sia di altro paese che italiana, ma in entrambi i casi  sempre coltivati in serra.
Cambia il colore, il sapore e la consistenza credetemi.
Infatti, se provate a fare la pomarola noterete che sprigionano molta più acqua e meno succo, quindi con un po' di impegno, vi consiglio di trovare il tempo, durante le vostre vacanze estive per fare questa buonissima e utilissima pomarola, poi mi rammenterete.
A mio parere il pomodoro in assoluto più adatto per una pomarola da leccarsi i baffi è : IL COSTOLUTO FIORENTINO, ma se da una parte ha il pregio di essere il più buono, dall'altra ha anche quello di essere tra i più costosi, se non il più costoso.
Quindi, potete usarlo insieme ai pomodori Pachino e ai San Marzano.

INGREDIENTI:

Pomodori                                     500gr
Basilico                                        10 foglie
Aglio                                            3 spicchi
Origano                                        1 cucchiaino
Olio extravergine di oliva             3 cucchiai
Sale                                              q.b.
Cipolla Rossa grande                   1

Lavate bene i pomodori e privateli del picciolo.
Tagliateli a tocchetti non troppo piccoli e metteteli in una terrina.
In una pentola capiente mettete l'aglio intero e la cipolla pulita e tagliata a tocchetti, mezzo bicchiere d'acqua e fate appassire per circa 5 minuti.
Poi aggiungete i pomodori  e 1 bicchiere di acqua calda e, con il coperchio, fate cuocere per almeno mezz'ora controllando di tanto in tanto.
Finito il tempo di cottura aggiungete il basilico lavato, l'origano, il sale e fate cuocere ancora 5 minuti.
Al termine, a fuoco spento, aggiungete l'olio, girate bene con un mestolo di legno e lasciate che freddi prima di passarla al passaverdura.
Una volta fredda, sistematela nei barattoli di vetro che avrete precedentemente ben lavato ed asciugato e  poi  potrete procedere alla loro sterilizzazione.
Per rendere i barattoli più carini, in casa avevo dei tovaglioli di carta regalati da un'amica, così li ho utilizzati, li ho bloccati con un elasticino e voilat, il gioco è fatto!Se avete bambini grandi, potete far disegnare a loro le etichette da applicare sul barattolo, così si sentiranno importanti e mangeranno con più gusto la pasta al pomodoro.



CONSIGLIO: Questa pomarola è davvero ottima usata nel sugo per le lasagne al ragù, oppure come base per la pizza in casa, ma anche in inverno quando i bambini vogliono pane e pomodoro e quelli che abbiamo comprato non tingono nemmeno un mignolo della fetta di pane.







1 commento:

  1. Mmmhhh... si sente il profumo di pomodoro e basilico già dalla fotografia! Fantastico.

    Quando posti la tua ricetta della torta della nonna? E' meravigliosa, lo garantisco a chi non ha la fortuna di conoscerti personalmente...

    RispondiElimina